I primi collage digitali di OFFICE - Kersten Geers, David Van Severen: intenzioni narrative dei visionari eclettici del XXI secolo

Autori

  • Roberto Gargiani École Polytechnique Fédérale di Losanna

DOI:

https://doi.org/10.6092/issn.2531-9876/10638

Parole chiave:

Collage, progetto, architettura, Photoshop, Office

Abstract

Il collage non è più una semplice rappresentazione del progetto architettonico o un discorso per immagini destinato a rimanere confinato al formato dell'architettura ‘di carta’. Nell'era digitale, il collage è diventato uno strumento decisivo nel processo di progettazione. È grazie ai collage in Photoshop che le nuove generazioni di architetti, attive fin dai primi anni 2000, hanno iniziato a sfidare la loro disciplina e la sua storia, a riattivare percorsi interrotti e a introdurre frammenti di visioni retroattive nel progetto contemporaneo, evitando però la stilizzazione riemersa in epoca postmoderna. Attraverso il lavoro di Office e i suoi disegni inediti, il saggio si propone di ricostruire l'avvento del collage in Photoshop e della sua visione prospettica come criteri di progettazione nell'architettura di oggi.

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Pubblicato

2020-03-12

Come citare

Gargiani, R. (2020). I primi collage digitali di OFFICE - Kersten Geers, David Van Severen: intenzioni narrative dei visionari eclettici del XXI secolo. Piano B. Arti E Culture Visive, 4(2), 119-143. https://doi.org/10.6092/issn.2531-9876/10638