Dietro le quinte di Geplante Malerei (1974): il contesto internazionale e la genesi della mostra

Autori

  • Andrea Daffra Università di Genova
  • Paola Valenti Università degli Studi di Genova

DOI:

https://doi.org/10.60923/issn.2531-9876/21499

Parole chiave:

Geplante Malerei, Pittura analitica, Klaus Honnef, Münster, Archivio

Abstract

Il contributo analizza il contesto internazionale e la genesi della mostra Geplante Malerei (Westfälischer Kunstverein, Münster, 1974), curata da Klaus Honnef, collocandola nel dibattito critico sulla cosiddetta “nuova pittura” sviluppatosi tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta. Attraverso il confronto con precedenti espositivi statunitensi ed europei – da Systemic Painting alle ricerche sulle "superfici opache" – lo studio mette in luce la centralità del tema dell'autonomia linguistica e del "grado zero" della pittura. Un'attenzione specifica è riservata al ruolo svolto dall'Italia, in particolare dalle mostre Tempi di percezione (Livorno/Genova, 1973) e Un futuro possibile – nuova pittura (Ferrara, 1973), riconosciute da Honnef come momenti fondativi dell'impianto teorico di Geplante Malerei. Il saggio si fonda sull'analisi del fondo documentario del Westfälischer Kunstverein (ArchivLWL, Best. 802/456), composto da 348 documenti, la cui riclassificazione consente di ricostruire in modo puntuale le dinamiche curatoriali, istituzionali, economiche e logistiche della mostra. L'indagine restituisce così una prospettiva inedita “dietro le quinte”, chiarendo le condizioni storiche e operative che portarono alla definizione della “pittura progettata” e al suo superamento nella successiva Analytische Malerei (1975).

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Pubblicato

2026-03-17

Come citare

Daffra, A., & Valenti, P. (2024). Dietro le quinte di Geplante Malerei (1974): il contesto internazionale e la genesi della mostra. Piano B. Arti E Culture Visive, 9(2), 1–26. https://doi.org/10.60923/issn.2531-9876/21499