Per un'estetica dell'illusionismo

Pietro Conte

Abstract


La questione dell’iperrealismo ha assunto un’importanza crescente nell’arte contemporanea a partire dai primi anni Sessanta del Novecento. Il saggio intende offrire una ricostruzione delle ragioni teoriche alla base della millenaria condanna di opere che puntano tutto sull’indistinguibilità tra immagine e realtà, mostrando come quella che è stata a lungo considerata come una loro intrinseca debolezza abbia potuto trasformarsi nel loro principale punto di forza. Per far ciò ci si concentrerà su un caso emblematico come quello di Lunch Break di Duane Hanson, nonché sulla sua rilettura (e rimediazione) da parte di Sharon Lockhart.

Parole chiave


Iperrealismo; illusionismo; Duane Hanson; Sharon Lockhart

Full Text

PDF (Italiano)


DOI: 10.6092/issn.2531-9876/6634

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


Copyright (c) 2017 Pietro Conte

Creative Commons License
Quest'opera è rilasciata con una licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported.